La storia di Tony Iommi è molto particolare. Nato nel ’48 a Birmingham è diventato fondatore e leader dei Black Sabbath e unico componente fisso della loro carriera.

Lavorava in una officina quando, dopo una breve esperienza nei Jethro Tull, si convinse a fare il musicista. Proprio durante uno dei suoi ultimi turni al lavoro, a causa di un incidente perse due falangi della mano destra (lui è mancino, quindi con la destra preme le corde).
Ironia della sorte, quel tragico giorno fu il suo ultimo di lavoro prima di affrontare la carriera da chitarrista.

In ospedale gli avrebbero detto che non avrebbe potuto più suonare la chitarra, provò a farlo da destro ma senza successo e cadde in depressione, decidendo di abbandonare. Durante questo periodo un suo amico (gli amici si riconoscono nel momento del bisogno), gli portò un disco di Django Reinhardt, e sapendo che lui suonava con due dita riprese coraggio e si rimise a suonare grazie ad alcune semplicissime protesi ricavate dai tappi del detersivo “Fairy”. Insomma, un bell’esempio di tenacia, per la musica vale sempre la pena di provarci!

Un brano che ogni chitarrista dovrebbe saper suonare è Paranoid dei Black Sabbath. Un brano talmente importante che molti, purtroppo, non suonano nella maniera corretta. Tony stesso se ne è lamentato sul sito di Guitar World. Il riff si basa su un accordo di E5 suonato al dodicesimo tasto (e non al settimo) perché come dice Tony stesso, il suono è più cupo.

tony iommi e paranoid 1

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Emanuele Bazzotti
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