Negli ultimi anni sembra che l'elettronica easy listening sia diventata un grande affare. Apparat, Four Tet, Jamie xx, Tycho eccetera. Ma se c'è un talento che non ha il successo che meriterebbe, questo si chiama Haring.

Di Haring non si sa molto. Sappiamo appena che è un giovane producer belga con tre EP all'attivo: Dust Above Mountains (2013), Nowadays (2014) e quest'ultimo Late Night Dream (giugno 2015). A parte alcune interviste rilasciate perlopiù a radio locali belghe, il dj di Bruxelles non è certo uno che ama apparire, preferendo mantenere un basso profilo.

Haring infatti è uno che pur avendo un pezzo con oltre 450mila visualizzazioni su YouTube ha solo 2000 follower su Facebook. Un dislivello che meriterebbe di essere colmato, visto che Haring non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi più illustri della scena elettronica internazionale.

Ce lo dimostra ancora una volta con questo suo ultimo EP, Late Night Dream, realizzato peraltro grazie a una campagna di crowdfunding andata a buon fine. Il titolo, forse un po' didascalico ma sicuramente molto chiaro, riassume bene le atmosfere dei quattro brani che compongono il lavoro. Il riferimento più immediato che viene in mente, persino a livello grafico, è il producer californiano Tycho, con i suoi arrangiamenti eterei e minimalisti di sintetizzatore.

Il brano d'apertura, l'omonimo Late Night Dream, è un morbido crescendo di cinque minuti che partendo da tappeti angelici di tastiere riverberate si chiude in un groove mid-tempo che sembra la traduzione sonora di un aperitivo sul mare al tramonto. Segue Floating Out To Me, pezzo dal tiro leggermente più carico e ritmato che gioca molto sui dislivelli di volume e su cori remixati. Si continua con All I Can Give, che è stato il primo singolo estratto dall'EP: ancora drum machine e sequencer di sintetizzatore con mix e dinamiche che la fanno sembrare una piccola jam session elettronica. Infine si chiude con Time, che vede la collaborazione della electro vocalist La Petite Rouge ed è l'unico pezzo non interamente strumentale dell'EP.

La musica di Haring è perfetta per le serate estive con un long island in mano e quella sottile malinconia dovuta alla consapevolezza che tanto tutta questa leggerezza presto svanirà e tornerà l'inverno, sia realmente che metaforicamente. In questo senso, a voler essere un pizzico provocatori, Haring è evocativo come Klingande, ma meno sfacciatamente commerciale. Non poteva esserci periodo migliore che quello estivo per far uscire Late Night Dream.

Informazioni sull'autore
Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.