Anche l'appassionato di musica più attento può lasciarsi sfuggire le più recenti uscite discografiche. Facciamo rapidamente il punto della situazione con questo “bigino” che ripercorre alcune fra le più importanti novità del mese scorso.

Il risultato (scorri fino alla fine dell'articolo) è una playlist che non ha assolutamente nessuna coerenza interna tranne quella data, appunto, dal criterio della novità. L'accostamento dei brani può risultare straniante o schizofrenico, ma è il suono dell'ultimo mese in musica. Buon ascolto.

 

Album

The xx, I See You. Dopo la lunga anticipazione degli scorsi mesi il nuovo album del trio pop londinese è uscito davvero, e si conferma all'altezza delle aspettative. Con questo lavoro gli xx si spostano dalle atmosfere minimaliste che hanno caratterizzato i primi due dischi verso un impostazione più decisamente pop e orecchiabile. Il marchio lasciato dall'esperienza solista di Jamie xx, In Colour, è riconoscibilissmo.

Flaming Lips, Oczy Mlody. Ed eccolo qui il disco con la cui uscita l'istrionico Wayne Coyne, leader della band, ha festeggiato il suo 56esimo compleanno il 13 gennaio. Il 16esimo album dei Flaming Lips continua a giocare su quel pop psichedelico che ha caratterizzato la loro storia musicale a partire da The Soft Bulletin del 1999.

Baustelle, L'amore e la violenza. Riecco i nostrani Baustelle alle prese con il loro settimo album.

Bonobo, Migration. Collaborazioni del calibro di Jon Hopkins e un raffinato lavoro di arrangiamenti oltre che di ricerca concettuale. Un sound sofisticato che stregherà anche i non appassionati di musica elettronica.

Brunori Sas, A casa tutto bene. Sembra ieri ma sono passati otto anni dall'esordio del bravo cantautore calabrese (al secolo Dario Brunori). A casa tutto bene, album dall'animo intimista e retrospettivo, contiene dodici nuovi brani.

 

Singoli

Slowdive, Star Roving. La band di culto del genere shoegaze ritorna dopo ben ventidue anni di silenzio discografico dopo il terzo album Pygmalion del 1994. In attesa del nuovo disco,  rieccoli finalmente con un sound all'altezza dei tempi ma sempre lo stesso spirito introspettivo e immaginifico.

Ryan Adams, Doomsday. Il nuovo album Prisoner è in arrivo e sono già usciti i singoli Do You Still Love Me? e To Be Without You. Il disco dovrebbe essere pubblicato il 17 febbraio.

Arcade Fire, I Give You Power. I paladini dell'indie rock canadese tornano sotto i riflettori con questo nuovo singolo dal sapore tutto politico (“I give you power, I can take it all away, watch me!”: un velato riferimento all'elezione di Donald Trump?). Il nuovo album dovrebbe essere lanciato quest'anno ma non è ancora chiaro se I Give You Power farà effettivamente parte della tracklist.

Goldfrapp, Anymore. Il duo elettronico ha annunciato un nuovo album, Silver Eye, per il 31 marzo.

Tinariwen, Assàwt. La band tuareg più famosa del mondo pubblicherà il nuovo album Elwan il 10 febbraio. Gli ipnotici ritmi di chitarre e percussioni veicolano un messaggio di solidarietà alle donne del loro popolo, vessato dal regime del Mali (paese di cui il gruppo è originario).

Thievery Corporation, Ghetto Matrix. Il duo sta per pubblicare il nuovo lavoro in studio The Temple Of I & I: quindici tracce ispirate – dicono – allo stile di vita e alla cultura giamaicani.

Thundercat, Show You The Way. Un artista pressoché unico nel suo genere: l'eclettico bassista, già collaboratore di Flying Lotus, uscirà con il nuovo album Drunk il 24 febbraio. Intanto ci godiamo questa chicca dal sapore '70s.

The New Pornographers, High Ticket Attractions. Esce il primo singolo del nuovo album – il settimo – della band canadese, Whiteout Conditions, in arrivo il 7 aprile. Ci si può anche divertire con un video interattivo del brano.

 

Informazioni sull'autore
Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.