Paolo Nutini mi era sempre stato antipatico (troppo bello, troppo bravo) ma ascoltando il suo ultimo disco ho capovolto la mia opinione. Caustic Love segue di cinque anni l'ultimo lavoro in studio di Paolo e ne certifica la maturità artistica.

Il singolo Scream (Funk My Life Up) è il singolo che apre il disco; difficile non farselo piacere già al primo ascolto grazie alle idee interessanti e all'arrangiamento funk che farebbe ballare chiunque. Let Me Down Easy è invece più introspettiva e adulta grazie a suoni vintage. Bus Talk è un simpatico intermezzo musicale effettato che ci porta a One Day una ballad terzinata matura. Numpty si sposta nel blues delle origini. Superfly è un altro intermezzo. Better Man è brano cantautorale che parte con chitarra/voce e viene pian piano arricchito dal resto della band. In Iron Sky viene fuori l'anima soul, con un pezzo sempre uguale ma che acquisisce credibilità grazie alle dinamiche. Diana è una canzone intima e essenziale. Fashion arriva dritta e potente ed esce un po' dagli schemi del disco.Looking For Something ci riporta nel soul con un bell'arrangiamento di archi. In Cherry Blossom l'atmosfera si scalda spostandosi verso il rock. Someone Like You chiude il disco delicatamente come fosse una ninna nanna di saluto.

Suoni vintage eccellenti, una voce suadente e potente allo stesso tempo, un artista a tutto tondo.


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Emanuele Bazzotti
Author:Emanuele Bazzotti
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