Vittorio Camardese... chi era costui? Era un radiologo nato a Potenza nel 1929, formatosi musicalmente come autodidatta. Fece alcune apparizioni in tv sulla RAI a Primo Applauso, Chitarra, amore mio condotto da Arnoldo Foà e Speciale per voi condotto da Renzo Arbore.

Il carattere schivo e modesto e la pressione legata all'andare in onda lo convinsero a rifiutare successivi inviti. L'attività artistica di Camardese è poco documentata e ci è nota principalmente attraverso il video allegato.

Ma a noi perché interessa?

Perché vediamo che Camardese esegue la tecnica del legato con la mano destra. Insomma il tapping molto prima di Eddie Van Halen! In realtà il tapping era già stato impiegato dagli anni trenta, tuttavia l'utilizzo originale di Camardese, il suo virtuosismo che permette di riprodurre l'ensemble strumentale (contrabbasso, chitarra di accompagnamento, percussioni) su un impianto armonico jazzistico, lo rende un vero precursore. Cose simili si sarebbero viste solo molti anni dopo.

Nel giugno del 2013, tutto il mondo musicale sui social network si accorge di lui perché il figlio adottivo posta questo video. Musicisti da tutto il mondo lo hanno commentato, twittato e ripostato, fra cui Joe Satriani e Brian May. Da questa straordinaria attenzione e storia nasce l'idea di realizzare un documentario, ricostruendo la vicenda umana, professionale e artistica di Vittorio.

Sconosciuto, genio e italiano. In quale direzione sarebbe andata la musica se qualcuno lo avesse scoperto prima?

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Emanuele Bazzotti
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