Già, gli anni '00. "Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli. Perché dovremmo guardarci alle spalle?", scriveva circa un secolo prima Filippo Tommaso Marinetti. Così era lo spirito del tempo anche nei primi anni del terzo millennio d.C.

Non bisognava più aspettare il futuro, era il futuro che ci veniva incontro, mensilmente scandito dall'uscita di aggiornamenti di software e nuovi prodotti elettronici. Il progresso non era più il mito neopositivista ma un accessorio dell'esperienza quotidiana. Io andavo al liceo ed ero in piena musicomania adolescenziale. Questo è quello che mi ricordo di quegli anni leggeri.

I lettori cd con antishock

Prima dell'avvento di lettori mp3 e smartphone l'unico modo per portare la propria musica con sé erano i vecchi lettori cd. Nell'ultimo periodo della loro esistenza mainstream avevano compiuto una piccola rivoluzione tecnologica: l'antishock. In pratica il cd non saltava quando si prendevano scossoni. "Ma il tuo ce l'ha l'antishock?" era la domanda più frequente. Però le batterie si scaricavano più velocemente.

La musica condivisa su Msn

Msn Messenger ha vissuto il suo periodo d'oro verso la metà degli anni '00 per poi essere spazzato via da Facebook. Per quelli della mia generazione era un dono del cielo: un servizio di messaggistica istantanea gratuito e gestito direttamente dall'utente. Su Msn si potevano condividere file ed era usuale scambiarsi musica. Il download durava più di un'ora e spesso si interrompeva a metà, per cui ci voleva anche una buona dose di pazienza.

L'iPod

È stato il primo vero prodotto di massa della Apple. Da un giorno all'altro tutti ne avevano uno. Il suo successo fu accompagnato dal prevedibile lamento dei nostalgici del cd, che però durò poco. Immagino che ai tempi dell'introduzione del cd ci fosse chi non si voleva staccare dal 33 giri. Oggi non conosco nessuno che utilizzi ancora il lettore cd.

I System of a Down

Non erano certo il primo gruppo che conciliava canzoni di protesta e contratti milionari con le major. Ad ogni modo erano la colonna sonora fissa di ogni manifestazione studentesca. Con governi di destra o di sinistra, con la pioggia o con il sole, c'era sempre un motivo buono per saltare la scuola. È così che ho imparato a memoria Chop Suey e Toxicity.

Rete A - All Music

"L'altra" Mtv ha conosciuto una parabola che, fra alti e bassi, nasce e si conclude nel decennio. Aveva una programmazione leggera e ricalcava spesso e volentieri i format di Mtv. Comunque la musica non era terribile ed era normale fare zapping fra le due reti sperando di trovare una buona canzone. È finita molto sottotono, ma non poteva andare diversamente. Deejay Tv ha preso il suo posto.

Informazioni sull'autore
Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.