Fino a qualche anno fa per suonare in strada occorreva sorbirsi una lunga trafila burocratica per ottenere i permessi e iscriversi a un apposito registro. Da un anno invece è tutto molto più facile.

È stata infatti attuata una sorta di liberalizzazione che ha agevolato notevolmente la procedura. Oggi si fa tutto via internet tramite il portale Stradaperta.
C'è da dire che il sito non colpisce per l'estetica, però funziona ed è questo ciò che conta. Per prima cosa viene richiesto di creare un account compilando una scheda in cui specificare il numero di componenti della band e il tipo di emissione, se acustica o amplificata. Questo è importante perché determina in quali luoghi poi si potrà suonare. Diciamo che una formazione ottimale potrebbe essere di quattro elementi in acustico. Una volta approvato il profilo si può procedere con la prenotazione di postazioni (una prenotazione alla volta).
Ce ne sono circa duecento sparse per la città. Naturalmente le migliori sono quelle in centro e, in particolare, quelle in corso Vittorio Emanuele, via Dante e nei pressi del Castello Sforzesco. Evitare assolutamente le fermate della metropolitana e tutti gli altri luoghi con molto viavai ma dove le persone tendono a non fermarsi.

Informazioni sull'autore
Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.