Il marketing non conosce padroni, e così capita che per dare una spolverata alla propria fama un marchio di consolidata tradizione vintage si butti nel mercato hi-tech: ecco London, lo smartphone targato Marshall.

Come smartphone, London è un normale dispositivo Android con uno schermo di 12 cm a 720p, 16GB di capacità, 2GB di RAM e una fotocamera a 8 megapixel, il tutto in una veste di design che riproduce quello dei classici amplificatori per chitarra. Ma, come si può facilmente intuire, ciò su cui Marshall punta più di ogni altra cosa è la musica.

"Lo smartphone più rumoroso del mondo", viene fieramente descritto sul sito. Il telefono si presenta con due speaker frontali e – cosa davvero inusuale – due uscite audio, ognuna con un potenziometro del volume indipendente, per ascoltare la musica in compagnia. E, siccome la musica è la funzione più importante di London, l'apposito tasto dorato "M" in cima al telefono consente un accesso diretto in qualsiasi momento alla fonte audio, che sia un brano di Spotify o un video di YouTube. Per completare il pacchetto, London ha una scheda audio che supporta sia gli MP3 che i FLAC (formato lossless) e pure le cuffiette di serie della Marshall.

Il problema? Il prezzo. London è disponibile in preordine in Inghilterra a 399 sterline, circa 575 euro. Per fare un raffronto, un HTC One M9 sta nella stessa fascia di prezzo ma ha caratteristiche molto migliori. Con London si paga più che altro il design e il logo. A ognuno le sue priorità.

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Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.