Con le mani sporche fai le macchie nere
Vola sulle scope come fan le streghe
Devi fare ciò che ti fa stare, devi fare ciò che ti fa stare bene
Soffia nelle bolle con le guance piene
E disegna smorfie sulle facce serie
Devi fare ciò che ti fa stare, devi fare ciò che ti fa stare bene
- Caparezza, Ti fa stare bene

Esce oggi il videoclip di Ti fa stare bene, il primo singolo estratto dal nuovo album di Caparezza Prisoner 709. Con una bella sorpresa per gli amici di Cluster: nel ritornello compaiono gli allievi del coro bambini della Scuola!

 

Le riprese che hanno coinvolto i bambini di Cluster sono state girate all'interno di una casa di riposo insieme agli ospiti veri della struttura: un contatto fra due mondi oggi sempre più distanti, quello dell'infanzia e quello dell'età avanzata, che però hanno tanto da dare l'uno all'altro.

«Quando abbiamo delle difficoltà magari parliamo con un amico – ha spiegato Caparezza a proposito del brano in conferenza stampa– L'amico ci ascolta, poi magari scrive qualcosina su Facebook ma non traiamo un vantaggio da ciò, quasi mai. Perché l'amico non sei tu, il fratello non sei tu, il dottore non sei tu. Nella maggior parte dei casi, gli adulti che sono intorno a te cosa ti possono dire? “Stai su, non ci pensare”. Danno dei consigli da adulti, giustamente. Invece se lo chiedi a un bambino lui ti sorprende: “Con le mani sporche fai le macchie nere, fai le bolle di sapone e vedrai che ti passa”. Solo un bambino può dirmi una cosa folle che non mi direbbe mai un adulto e che mi farebbe riflettere».

La canzone in effetti racconta la difficoltà di rimanere a galla in un mondo dominato dai linguaggi dell'inautenticità: le diete famose, i gossip sulle star in depressione, il “nero lutto di chi non ha niente a parte avere tutto”. Caparezza, che ha quasi 44 anni ma non vive “la crisi di mezza età dove 'dimezza' va tutto attaccato”, trova la risposta all'alienazione altrove: la spontaneità dei gesti dei bambini – le mani sporche, le bolle di sapone, le smorfie – è il naturale antidoto contro tutto questo.

Riscoprire la vita attraverso la gioiosa naturalezza del gioco, custodire gli insegnamenti dei nonni e imparare a vedere il mondo attraverso lo sguardo dei più piccoli, ascoltando la voce del bambino che è in noi: dobbiamo fare ciò che ci fa stare bene.

 

 

Guarda il nostro video Backstage:


 

Dal backstage del video

 

caparezza ti fa stare bene scuola di musica cluster

© Scuola di Musica Cluster

 

caparezza ti fa stare bene video cluster music backstage

© Scuola di Musica Cluster

 

 

Informazioni sull'autore
Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.