La fine di un amore, si sa, fa sempre male: nessuno dei due partner esce mai con le ossa intere oppure da vincitore. La fase di assestamento dopo un break-up è lunga e spesso dolorosa: ma per fortuna esiste la musica che, oltre a tirarci su, può anche farci deprimere ancora di più e farci rimuginare sulle nostre azioni fino ad esaurire tutte le lacrime che abbiamo in corpo.

ClusterNote ha scelto per voi le dieci canzoni indie più struggenti per la fine di un amore.

 

1. Cani –Una cosa Stupida

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La prima fase che si passa dopo avere rotto è sicuramente la tristezza. Un mare blu di solitudine che sembra non avere confini: ci si attacca a qualunque sciocchezza pur di sentire il proprio ex. Nessuno ha saputo raccontarlo meglio di Niccolò Contessa, anima e voce de I Cani.

Come stai? È un po' che non parliamo Cosa vuoi fare dopo l'università? Perché non ci vediamo un giorno se ti va?

Per non parlare di quando ci si incontra e non si riesce a far altro che stare zitti ed evitare l'uno lo sguardo dell'altra... Grazie Niccolò, ci voleva proprio.

 

2. Colapesce –Il mattino dei morti viventi

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La tristezza sembra non finire: ti aggiri per la casa come uno zombie, vai al lavoro con una faccia da funerale, nemmeno gli amici sembrano riuscire a consolarti. Sentimenti a parte, Il mattino dei morti viventi è un gran pezzo: chitarre effettate con lunghi echi, versi brevi e incisivi, dipingono scene tanto vere quanto al limite del surreale.

Poi l'acqua sul viso cancella quel che resta di te

 

3. Sick Tamburo –Il mio fiore per te

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La seconda fase è quella dei rimpianti: se solo avessi fatto... se solo avessi detto... avremmopotuto fare davvero molte cose assieme. Si inizia a sentire la mancanza dell'altro/a, anche nelle piccole cose: l'odore della pelle, le piccole manie quotidiane.

Ce lo raccontano i Sick Tamburo ne Il mio fiore per te. Davvero impossibile non versare almeno una lacrimuccia su quel: perché ora tutto mi manca e prima sembrava poco.

 

4. Dente –Buon appetito

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La terza fase, quella della rabbia la passano tutti. È la naturale evoluzione della prima fase di tristezza profonda: ci si incomincia a chiedere dove si ha sbagliato e perché lei o lui abbiano proprio dovuto attaccarsi a quel cavillo... Uno di questi arrabbiati è Dente, che nella sua Buon appetito si augura e si rallegra di non dover più vedere, sentire e fidarsi della sua ex amata. Tanto da arrivare a sputarle sulla tavola. Quando si dice che la vendetta è un piatto da consumarsi freddo...

 

5. Gazzelle –Non sei tu

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Anche gli amici ti stanno dicendo di smetterla: dai, togliti quella faccia da funerale, tutti abbiamo sofferto per amore, nessuno (o quasi) è mai perito per un affare di cuore. Ma tu indossi le cuffie, scorri tra tutte le tue canzoni, alzi il volume al massimo e ascolti Non sei tu di Gazzelle.

Tutto quello che hai passato con lui/lei, ogni minuto ne è valso la pena: le risate, le urla, i graffi, le nottate di occhi negli occhi. Anche se gli altri non capiscono.

E che ne sanno gli altri di quanto ridevamo come matti?E che ne sanno gli altri di quando correvamo come pazzi?

 

6. Calcutta –Cosa mi manchi a fare

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Sempre nella fase 'rabbia' possiamo inserire il re dell'hype Calcutta che, in una calda fine estate di un paio di anni fa, se ne uscì pressoché dal nulla con questo pezzaccio dal sapore agrodolce ma con una schiettezza non indifferente: ragazzi, è duro da ammettere, ma la vita va avanti.

Ma non mi importa se non mi ami più, ma non mi importa se non mi vuoi bene, dovrò soltanto reimparare a camminare se non ci sei tu

 

7. Lo Stato Sociale –Buona sfortuna

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Da bravi bolognesi, i regaz de Lo Stato Sociale non se la prendono così tanto con la loro ex, come il buon Dente, anzi. La buttano sul ridere augurandole la peggior sfortuna possibile nelle piccole cose. Ad esempio trovare un uomo “perfetto” ma che poi non noti quando si taglia i capelli, oppure l’abbaiare del cane dei vicini proprio al momento clou del film.

 

8. Giorgio Poi –Acqua minerale

8 giorgio poi

Ma si sa anche che i grandi amori, prima di svanire, hanno spesso diversi ritorni di fiamma. Ci si sente, forse perchè si fatica a perdere l'abitudine, ci si vede ancora, qualche volta, per parlare e, certamente, litigare ancora un po'. Ma le parole si bloccano in gola, si aggrovigliano tra di loro sopratutto se ci sono dei grossi rospi da ingoiare. Ma noi seguiamo il consiglio di Giorgio Poi e anneghiamo il tutto con un bel bicchiere di Acqua minerale.

La bocca è il nascondiglio più sicuro per un malumore. Quello che non ci si dice si cerca di ingoiare con l'acqua minerale, per ricominciare a volersi bene

 

9. Fine Before You Came –Sequel

9 fine before you came

A volte la fine di una storia è solo una pausa di riflessione per riuscire a riavvicinarsi e a capire quanto l'altra persona sia importante per noi. Insomma si prospetta una seconda storia, una sorta di sequel, come quello cantato dai Fine Before You Came. Un Sequel che sarà pieno di dubbi, di paura di sbagliare e ripetere gli stessi errori già compiuti. Ma comunque un nuovo inizio.

Ancora una volta non sono per niente sicuro, soprattutto di me. Continuo a guardarmi alle spalle e a vedere gli sbagli che ripeterò... e ripeterò

 

10. Tre allegri ragazzi morti - Il mondo prima

10 tre allegri ragazzi morti

Ma nonostante tutte le lacrime e le sfuriate e la delusione, nulla è mai del tutto perduto: anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, c’è sempre una speranza. Che sia una riconciliazione o un nuovo amore ci sarà sempre una persone che vi farà dire che Il mondo prima non era niente senza di Lei.

Informazioni sull'autore
Eleonora Lischetti
Author:Eleonora Lischetti
Redattrice
Chi sono:
Sono appassionata di gatti, cibo cinese e musica, tanto che ho preso una laurea in Musicologia. I miei gusti musicali vertono verso la musica indipendente, ma in fondo il pop non è poi così male.