Non c’è nulla da fare, a me piacciono i Queen e adoro il loro chitarrista Brian May. E non posso non metterli nel programma del mio corso di chitarra

Uno degli album che preferisco è A Night At The Opera. Mi ricordo che quando acquistai gli spartiti c’erano le tablature per chitarra e io non sapevo nemmeno leggerle, per me erano solo dei numeri senza senso, ma questa è un’altra storia.

Oggi vorrei invece parlarvi di una canzone contenuta in questo album che esce un po’ dallo stile del gruppo: Good Company. Il sound è diverso per tre motivi. Il primo: alla voce c’è Brian May (autore del pezzo) e non Freddie Mercury. Secondo: il brano è stato scritto con un ukulele-banjo. Terzo: l’arrangiamento è stato realizzato cercando la sonorità anni ’20 di una dixieland band, suonando però tutto con la strumentazione di Brian May, la fedele chitarra Red Special e i suoi amplificatori rockettari. Al tempo si registrava in analogico e non si avevano a disposizione infinite tracce audio, come oggi. Il risultato è nel video allegato.


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Emanuele Bazzotti
Author:Emanuele Bazzotti
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