Nella musica esistono principalmente due mondi sonori: quello maggiore e quello minore.

La musica, si sa, è un mezzo di comunicazione delle emozioni e la storia europea ci ha insegnato che al mondo maggiore associamo la felicità, l'espansione, la sicurezza, la luce; al minore associamo la tristezza, l'interiorità, il dubbio, il buio. Per altre culture non è così ma questo è un altro discorso.

Nelle scale musicali, le scale minori hanno la terza nota abbassata rispetto alla scala maggiore. Un accordo minore si differenzia da uno maggiore sempre per la stessa nota che cambia. Nel mio percorso di studi sono sempre stato affascinato da questa nota così particolare, la terza, che crea questa magia del maggiore/minore. Questa nota è anche chiamata "modale", appunto perché discrimina il modo maggiore da quello minore.

Gli allievi del mio corso di chitarra sanno che insisto particolarmente sulle scale e oggi vorrei cercare di far capire il motivo con un video. Al giorno d'oggi la tecnologia ci permette di riconoscere le note all'interno di un file audio e modificare le note della scala minore modificandole con quelle della scala maggiore. Ecco come sarebbe Nothing Else Matters dei Metallica se fosse suonata in tonalità maggiore. Capirete perché ci tengo molto alla differenza fra minore e maggiore!


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Emanuele Bazzotti
Author:Emanuele Bazzotti
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