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10 buoni motivi per studiare il Mix

Durante la mia esperienza come cantante, mi sono sempre chiesta come facessero i miei idoli americani a cantare con estrema facilità su passaggi di meccanismo complessi e su grandi estensioni. Mai un’increspatura del suono, mai un’incertezza, sempre una grande gestione delle note più acute e un’immensa agilità vocale.

Esempi? Beyoncé su Love on Top: srotola in cambi repentini di tonalità e attraversa il terzo e quarto passaggio di registro come se stesse volteggiando in aria.
O Jessie J, che canta nei talent cinesi strabiliando il pubblico per le sue grandi doti di agilità, potenza e suono libero.

Negli Stati Uniti, dagli anni '60, si studia un metodo, ideato dal maestro Seth Riggs, che permette al cantante di non percepire sforzo, e sviluppare agilità e potenza su tutta l’estensione della sua voce, dal primo meccanismo all’ultimo.

Il nome di questa tecnica è Mix.
Il Mix è una tecnica che porta il cantante a costruire una voce unica e collegata su tutto il range vocale; si canta senza sforzo, senza sentire quel fastidioso “scalino” che si avverte salendo di altezza tonale, quindi con una voce libera e potente al tempo stesso.

Tra i più importanti “Mixer” troviamo: Stevie Wonder, Barbra Streisand, Celine Dion, Michael Jackson, Dionne Warwick, Meryl Streep, Beyoncé, Whitney Houston e molti altri….

Ecco quindi i 10 motivi per cui studiare il mix:

1. LA TENDENZA VOCALE
Tutti abbiamo una tendenza vocale che, in parole povere, è la somma di abitudini anti fisiologiche e uditive che noi sviluppiamo nella nostra vita e che ci portano ad emettere un tipo di suono non equilibrato. Sono pochi gli esempi di Mix naturale, detti anche talenti autodidatti, e comunque il loro mix sarà sempre perfezionabile. Lavorare sulle tensioni muscolari e sui passaggi di meccanismo, attraverso esercizi mirati sulla persona, aiuterà a portare maggiore stabilità, connessione, timbrica e densità nella voce.

2. NOTE ACUTE
La nostra estensione non si limita esclusivamente alle note stabilite dalle categorie vocali, ma, ad esempio, un mezzo soprano potrà scoprire di avere il fischio (per me è stato così!), oppure un contralto di poter toccare note molto più acute di quanto si aspettasse; un baritono potrebbe cantare note da tenore o un basso note da baritono. Ovviamente, tenendo presente che ogni categoria ha un passaggio di meccanismo diverso. Ecco che il mix agevola queste conquiste attraverso i suoi esercizi ed è sempre una grande sorpresa per gli allievi poter cantare ben al di sopra delle proprie aspettative.

3. MORBIDEZZA NEL SUONO
Nel mix il suono verrà reso più fluido e vi sarà molto più semplice cantare passaggi che prima vi risultavano difficili. Questo su note gravi, medie o acute. I benefici di una corretta postura della colonna vertebrale e cervicale in particolare, con un occhio di riguardo alle catene muscolari, si percepiscono immediatamente.

4. INTERPRETAZIONE LIBERA
L'interpretazione è agevolata da una buona vocalità: esercizi specifici e personalizzati faciliteranno gli allievi nell’esecuzione dei brani di repertorio e li abiliteranno ad esprimere le proprie capacità emozionali ed interpretative.

5. IDENTITÀ VOCALE: L'ALLIEVO SCOPRE LA PROPRIA VOCE
Spesso le persone provano a riprodurre in modo personale i suoni che sentono dai grandi cantanti denaturalizzando la propria voce.
Nel mix, con una serie di semplici accorgimenti, questi “difetti” vengono limati velocemente, restituendo al cantante elementi preziosi di propriocezione e naturalezza.

6. UN METODO EFFICACE ANCHE ONLINE
L'insegnante certificato nel mix ha, nella propria formazione, un dettagliato e specifico training sulle lezioni online, lavora attraverso esercizi mirati e personalizzati e con adeguata strumentazione. Non vi è dubbio quindi che anche la lezione online sarà efficace quanto in presenza.

7. POTENZA VOCALE
Come suona una voce che canta in mix? Il mix non è un falsetto rinforzato o un “suono di testa”. Infatti esiste una modalità chiamata Press, utilizzata dai Mixers, che li porta a potenziare il loro suono e a renderlo estremamente bello e preciso; viene da sé che nel mix si possa rafforzare il suono e cantare in modo potente su tutta l’estensione vocale. Ascoltare David Phelps ce ne dà un’idea.

8. TEMPISTICHE DI APPRENDIMENTO
Molte tecniche prevedono il miglioramento graduale della voce del cantante: nel mix, da allieva prima e da insegnante poi, ho percepito miglioramenti velocissimi se non istantanei che, attraverso la ripetizione quotidiana degli esercizi, i quali attivano una riprogrammazione neuromuscolare che ci abituerà all’emissione corretta.

9. IL MIX È UN SUONO SANO
La tecnica del mix è approvata dagli studi di logopedia e foniatria di tutto il mondo proprio perché è un metodo naturale che prevede l’utilizzo di modalità fisiologicamente salutari, sia dal punto di vista vocale che psicomotorio.

10. PEDAGOGIA DEL MIX
Il vostro insegnante mix non si servirà di metafore o immagini per farvi comprendere la metodologia di esecuzione di un esercizio, cosa che comporta spesso confusione e interpretazioni errate. Piuttosto raggiungerà l'obiettivo facendovi percepire fisicamente il cambiamento del vostro suono, con rispetto delle vostre caratteristiche. Si può quindi dire che non c'è standardizzazione della metodologia, bensì una personalizzazione sulla base delle vostre peculiarità. Per questo l'efficacia è garantita nell’immediato.

Addentrarsi nello studio del mix è sentire l’emozione di cantare in modo naturale e completo, sfidare le nostre capacità vocali in modo totalmente sicuro.
E alzare l’asticella ad ogni lezione con gioia e libertà.



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Autore: Monica Cerri

È insegnante di canto della Scuola di Musica Cluster dal 2015.