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Top 5: i migliori locali di musica dal vivo a Milano

Nel corso dell’ultimo decennio il panorama dei locali di musica dal vivo a Milano ha conosciuto profonde e talvolta traumatiche trasformazioni. Chiudono i battenti storiche roccaforti come il Rolling Stone e le Scimmie, ridimensionano drasticamente la proposta musicale l’Alcatraz e i Magazzini Generali.

Fortunatamente i vuoti di “mercato” sono stati colmati molto bene da nuove realtà culturali e imprenditoriali (le due parole non sono in contrasto), spesso legate al circuito dei circoli Arci: esperienze a volte effimere come il Bitte e il Lo Fi, altre volte rivelatesi capaci di sostenere una proposta musicale solida e di alto livello nel lungo periodo.

Ecco una nostra personale selezione di quei locali di musica live da tenere d’occhio per non perdersi ciò che di meglio passa a Milano.

 

Magnolia

Aperti i battenti nel 2005 in riva all’Idroscalo, negli anni il Circolo Arci Magnolia si è costruito una reputazione di tutto rispetto fra i locali di eventi medio-grandi. L’offerta è quantomai variegata: serate a tema, generi che spaziano dall’hip hop all’heavy metal, ma soprattutto il meglio della scena indipendente italiana e internazionale. L’unico inconveniente è la posizione isolata, che rende necessario l’utilizzo dell’automobile (il parcheggio è garantito, ma a pagamento) oppure dell’autobus linea 73.

 

Ohibò

Il Circolo Arci Ohibò rappresenta un’interessante punto di riferimento per un quartiere periferico – quello della zona Lodi-Brenta – altrimenti privo di altre realtà di questo tipo. L’Ohibò punta soprattutto sulla nuova musica italiana indipendente (Bianco, Soviet Soviet, Les Enfants, per fare alcuni nomi) e il costo d’ingresso è spesso poco più che simbolico. Ah, qualche anno fa qui hanno suonato i Green Day, per dire.

 

Fabrique

Ultimo arrivato fra i grandi spazi della musica dal vivo a Milano, il Fabrique (in fondo a via Mecenate) è partito sin dalla sua apertura con una programmazione musicale di primissimo piano, con grandi nomi attinti – con una certa spregiudicatezza – tanto a vecchi e nuovi artisti “di culto” del rock quanto alle star del pop da classifica. Manca forse un’identità forte in questo senso ma di certo non la qualità.

 

Blue Note

Sulla scorta dei suoi omologhi americani e giapponesi, il Blue Note di Milano non ha mai smesso di ospitare le più grandi leggende viventi del jazz, con un calendario di concerti da far venire l’acquolina in bocca agli appassionati del genere. I prezzi dei biglietti sono giustamente commisurati alla qualità del servizio offerto.

 

Biko

Per concludere, il Circolo Arci Biko è una felice realtà musicale in zona Barona marcata, nella sua proposta culturale, da una fortissima connotazione black: soul, funk, RnB, world music trovano casa in questo piccolo club della periferia sud-ovest milanese. Il livello della ricerca artistica, in questo senso, ha pochi eguali nell’area metropolitana. In ogni caso non mancano appuntamenti con “vecchi amici” come i Calibro 35.