Come tutti gli allievi di Cluster sanno, la chiusura dell'anno didattico coincide con un periodo di intensa attività concertistica. Quest'anno è ancora più ricco di chicche e novità: ecco quattro appuntamenti di musica dal vivo a cui davvero non si può mancare.

 

Concerto al Blue Note

Nel 2003 aprì a Milano un jazz club dal famosissimo brand internazionale, fratello degli omonimi locali sparsi fra New York, Tokyo, Nagoya e le Hawaii: il Blue Note. Il progetto aveva l’ambizione di portare nel capoluogo lombardo i più importanti artisti jazz contemporanei, peraltro aprendo la strada alla futura riqualificazione di un intero quartiere, l’Isola, situato in una posizione non certo centrale.

Aperto sei giorni alla settimana, dal martedì alla domenica, il club ospita circa 350 spettacoli l’anno ed è considerato una delle più importanti vetrine per la musica jazz non solo in Italia, ma in Europa e nel mondo. Radio Monte Carlo trasmette ogni settimana in diretta dal Blue Note.

Ma non solo musica: Blue Note è anche buona cucina, con il suo ristorante che offre specialità italiane e internazionali, e bevande di qualità, con vini italiani e francesi e più di 200 cocktail e liquori disponibili al bar. Una serata al Blue Note è l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo, come nei migliori club internazionali, immersi in quell’atmosfera speciale che solo il contatto ravvicinato con i grandi artisti, tipico del jazz club, può creare.

Inutile citare tutte le leggende viventi che hanno calcato il suo palcoscenico: non basterebbe lo spazio. Basti ricordare nomi come Chick Corea, Billy Cobham, Al Di Meola, Level 42, Manhattan Transfer, Larry Graham, Stanley Clarke, Wynton Marsalis, Brad Mehldau, Marcus Miller, Maceo Parker, John Scofield, McCoy Tyner, Mike Stern, Pat Martino, Stanley Jordan e Steve Lukather.

Lo speciale concerto con cui gli allievi dei corsi intermedi e avanzati della Scuola si esibiranno al Blue Note – evento ufficialmente inserito in cartellone – ricalca il tradizionale stile degli spettacoli Cluster: un grande, travolgente pot-pourri musicale, tanti generi per una musica senza confini in cui l’esibizione sarà affidata, come la tradizione Cluster vuole, solo ed esclusivamente ai giovani allievi della scuola.

L’appuntamento è per domenica 21 maggio alle ore 21. I biglietti si possono acquistare a prezzo ridotto online o telefonicamente (02 69016888, numero attivo dal martedì al sabato dalle 14 alle 22), oppure a prezzo intero al botteghino la sera stessa.

Da Gerswhin a D'Angelo, da Stevie Wonder a Bruno Mars, dai Jamiroquai ad Annie Lennox, dagli standard jazz al funky, al soul, al blues, dalle band in elettrico ai cori di sole voci, l’intera serata sarà all’insegna del contagioso spirito Cluster: Music&Life!

 

ClusterCoro live a Tuttaunaltrafesta Family 2017

Passione, entusiasmo, condivisione. Sono gli ingredienti che da sempre animano una delle attività più belle e intense di Cluster, dal punto di vista sia didattico che concertistico: i gruppi di Coro, vivacissima “famiglia allargata” della Scuola.

Con un repertorio che va dal gospel al pop, dal jazz al musical, i 250 coristi – di ogni età ed estrazione musicale – si esibiranno divisi in cinque gruppi presso il Teatro Pime in occasione di Tuttaunaltrafesta Family 2017 tradizionale appuntamento dedicato al commercio equo e solidale che il Pime di Milano organizza ogni primavera da ben diciotto anni.

La fiera si svolgerà dal 19 al 21 maggio con un’edizione sulle migrazioni. Stand, spettacoli e laboratori per adulti e bambini animeranno il cortile di via Mosè Bianchi 94. Le novità includono la partecipazione di padre Solalinde, religioso messicano candidato al Premio Nobel per la Pace per la sua battaglia contro i narcos, e la rappresentazione di Bilal, spettacolo teatrale sul tema dei migranti.

Ma c'è un altro motivo davvero speciale per cui non si può mancare: per l'occasione verranno raccolti fondi utili all’acquisto di strumenti musicali per la Missione di Padre Luca Bolelli in Cambogia. Già, perché a gennaio il nostro Massimo Dall'Omo è partito per il sud-est asiatico per far scoprire la magia della musica ai giovani cambogiani e non vede l'ora di tornarci.

L'idea di portare la musica ai ragazzi di Stung Trong – città sulle rive del fiume Mekong – era vagheggiata da Padre Luca da qualche tempo. Una volta scattata l'intesa con Cluster, il progetto si è delineato: portare un vero corso di chitarra a quaranta ragazzi e ragazze della scuola della città, tutti principianti assoluti, per diffondere la musica come linguaggio universale e forma di divertimento sana. Con una quota d'iscrizione simbolica di 10 dollari, i partecipanti avrebbero avuto una chitarra personale per tutta la durata del corso e un appetibile premio finale: chi avesse seguito tutte le lezioni avrebbe potuto tenere lo strumento.

«Il corso – ricorda Massimo – ha avuto un successo enorme perché per loro era una cosa nuova, mai vista. Alla fine hanno fatto 40 minuti di concerto». L'esibizione finale è stata un evento che ha visto coinvolti tutti i ragazzi della scuola, fra musicisti e pubblico. Tutti e quaranta gli allievi hanno ricevuto il premio della chitarra.

Vuoi darci una mano a ripetere questa bellissima esperienza? Vieni al concerto di ClusterCoro al Teatro Pime sabato 20 maggio alle 18.15!

 

Spettacolo al Teatro Pime

Cluster non sarebbe la Scuola di musica che è senza il tradizionale spettacolo di fine anno che coinvolge tutti gli allievi, in programma – come è consuetudine ormai da molti anni – presso il teatro del Pime.

Il tema di quest'anno? Canzonissima – Musica italiana anni '50-'60-'70, un colorato omaggio alla generazione dei “nuovi nonni” con il meglio della canzone d'autore degli anni d'oro. Anche per dire un grande grazie: spesso sono proprio i nonni che regalano un corso di musica ai loro nipoti.

In modo particolare l'idea di approfondire i classici della canzone italiana nasce dall'esigenza di far scoprire ai più giovani il ricchissimo patrimonio melodico del nostro Paese, spesso del tutto sconosciuto alle nuove generazioni, risalente a un periodo storico e artistico forse irripetibile, in cui il Festival di Sanremo era seguito in tutta Europa e la musica italiana era capace di esprimere punte di eccellenza a livello mondiale.

Come tutti gli allievi sanno, gli spettacoli di Cluster sono dei veri e propri Kolossal appositamente pensati per far partecipare tutti – ma proprio tutti! – gli allievi della Scuola, dai più piccoli ai più grandi passando per i vari gruppi di musica d'insieme, teoria, coro, teoria-coro e propedeutica: fra le seicento e le settecento persone di tutte le età si alterneranno nelle esibizioni in un ritmo vorticoso di cambi palco tra dentro e fuori sipario.

Ne è passato di tempo. I “predecessori” dello spettacolo del 2017 segnano una lunga storia che data indietro di quasi vent'anni: Novecento (1999), Radio Cluster (2000), Cluster Clips (2001), Cats (2002), Enciclusteria (2003), Clustermittments (2004), ClusterLion (2005), BlusterCutton (2006), The ClusterHorrorPictureShow (2007), ClusterRecords (2008), ClusterClusTen (2009), Clusteris – Italian Songs (2010), ClusterDance (2011), ClusterBeatleStones (2012), Cluster80’s Eighties (2013), ClusterWoodstock (2014), ClusterCartoons (2015), ClusterMotown (2016).

L'appuntamento è allora per la serata di mercoledì 14 giugno al Teatro Pime. Tutti invitati!

 

Festa-concerto alla Blues House

Dopo il Maglio, il Barrio’s, il Fermento, la grande festa-concerto di fine anno di Cluster sbarca per la prima volta alla Blues House.

Loro si raccontano così: “Il Naviglio Martesana, che taglia viale Monza, non è il Mississippi, che scava nel cuore di New Orleans. Ma il blues, anche a Milano, ha una casa. Si chiama Blues House, esiste dal 1992, ospita concerti tutti i week-end e non solo. Era un capannone industriale, poi ristrutturato, aprì per la prima volta il palco ai live e le porte al pubblico. Nacque prevalentemente per ospitare il blues, la cosiddetta ‘musica del diavolo’, ma col passare degli anni e dei cambi generazionali si è reinventato come location per concerti live a 360 gradi”.

Dalla sua nascita nel 1992 il club di via Sant’Uguzzone ha ospitato oltre 5mila concerti, fra cui quelli di grandi del rock blues come gli Animals, i Creedence Clearwater Revival, i Ten Years After ed Eric Sardinas.

Il concerto Cluster si svolgerà domenica 18 giugno. Si mangia (piadine e stuzzichini per tutti!), si beve (responsabilmente) – i cocktail sono ottimi e la buona birra non manca – e si sta insieme per una serata davvero speciale!

Informazioni sull'autore
Federico Durante
Author:Federico Durante
Caporedattore
Chi sono:
Giornalista di giorno, musicista di notte. In Cluster ho studiato chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Successivamente mi sono avvicinato da autodidatta allo studio del contrabbasso e del violoncello. I miei gusti musicali sono orientati a 360° da Liszt ad Apparat.